STRUTTURA DEL CONVEGNO

La struttura di questo Convegno, è unica nel suo genere.

L’organizzazione parte in gennaio quando i Provveditori agli Studi delle 30 province designate, convocano i Presidi e i Professori delle scuole che hanno deciso di partecipare. Subito dopo, nell’arco di un mese, ogni scuola aderente forma un piccolo gruppo di lavoro di 4 studenti e un professore. Nei mesi di marzo, aprile e maggio in ogni provincia viene organizzata per i gruppi di lavoro già costituiti, una Giornata Pirandelliana nel corso della quale sono illustrati i temi del Convegno. Nei mesi successivi i gruppi scelgono il tema, leggono i testi, la bibliografia critica relativa: fanno, in una parola, ricerca e cominciano a preparare una tesina di gruppo con la quale partecipano ai lavori e al Premio Pirandello per la migliore tesina.

Venuto il momento, i componenti per ogni Provincia con gruppi da 30 a 40 persone, partono per Agrigento a proprie spese e vi dimorano per quattro giorni: a parte il suo valore culturale, il Convegno assume un aspetto turistico e d’intrattenimento, giacché il secondo e il terzo pomeriggio sono dedicati alle visite sul territorio e ai luoghi pirandelliani, mentre in serata si esibiscono a turno sei compagnie selezionate nell’apposito Concorso per l’annuale Rassegna Nazionale del Teatro Scuola e la Rassegna nazionale del Cortometraggio.

i Premi Pirandello

I Premi Pirandello per la Rassegna Nazionale del Teatro Scuola, per l’Atto unico, per la Poesia Giovani e per la migliore Tesina studenti chiudono le intense quattro giornate del Convegno che viene organizzato negli ampi e accoglienti locali del Palacongressi capaci di ospitare 1100 persone.

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